Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR): adempimenti a carico degli Enti in merito all’assolvimento degli obblighi informativi.
Visto il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021;
Visto il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, recante “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti” e in particolare l’articolo 56, comma 2, che individua il Contratto Istituzionale di Sviluppo quale strumento di attuazione rafforzata degli interventi finanziati dal PNRR di competenza del Ministero della Salute e il comma 2-bis che dispone che: “Per l’attuazione di quanto previsto al comma 2, il Ministro della Salute promuove e stipula appositi contratti istituzionali di sviluppo e ne coordina la successiva attuazione”; Visto il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante: «Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia»;
Visto in particolare l’articolo 1 del citato decreto-legge n. 59 del 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 luglio 2021, n. 101, ai sensi del quale è approvato il Piano nazionale per gli investimenti complementari finalizzato ad integrare con risorse nazionali gli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza per complessivi 30.622,46 milioni di euro per gli anni dal 2021 al 2026;
Visto il comma 2 dell’articolo 1 del decreto-legge n. 59 del 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 luglio 2021, n. 101, che riporta l’elenco degli interventi finanziati con le risorse del Piano; Visto il comma 6 dell’articolo 1 del decreto-legge n. 59 del 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 luglio 2021, n. 101, il quale prevede che “Agli interventi ricompresi nel Piano […]si applicano, in quanto compatibili, le procedure di semplificazione e accelerazione, le misure di trasparenza e conoscibilità dello stato di avanzamento stabilite per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”;
Visto il comma 7-bis dell’articolo 1 del decreto-legge n. 59 del 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 luglio 2021, n. 101, il quale dispone che il mancato rispetto dei termini previsti dal cronoprogramma procedurale degli adempimenti o la mancata alimentazione dei sistemi di Atto sottoscritto digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate al monitoraggio comportano, qualora non risultino assunte obbligazioni giuridicamente vincolanti, la revoca del finanziamento;
Visto il D.M. del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 15.07.2021 con il quale vengono stabiliti gli obiettivi iniziali, intermedi e finali dei programmi e degli interventi del Piano, i quali sono individuati nelle schede di cui all’allegato 1 del medesimo D.M. e appositamente definiti in relazione al cronoprogramma finanziario e in coerenza con gli impegni assunti nel PNRR sull’incremento della capacità di spesa nonché sull’attuazione degli interventi oggetto del presente decreto. Le schede riportano, altresì, le informazioni relative all’amministrazione proponente, alla complementarietà con il PNRR, ai Soggetti attuatori e alle modalità di attuazione degli interventi. Visto il decreto-legge 6 novembre 2021 n. 152, recante «Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)»;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 23 novembre 2021 che modifica la tabella A allegata al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 6 agosto 2021; Visto il decreto del Ministro della Salute del 20 gennaio 2022, avente ad oggetto la ripartizione delle risorse del PNRR e del PNC a favore dei soggetti attuatori Regioni e Province autonome (di seguito, “Soggetti Attuatori”)
Lette le istruzioni tecniche per la redazione dei sistemi di gestione e controllo delle amministrazioni centrali titolari di interventi del PNRR.
Considerato che:
Il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (RRF) propone modalità assolutamente innovative nei rapporti finanziari tra Unione europea e Stati membri. La novità principale si sostanzia nel fatto che i Piani nazionali per la ripresa e la resilienza (PNRR) sono Programmi performance based e non di spesa.
I PNRR sono infatti incentrati sulla definizione di milestone e target (M&T) che descrivono in maniera granulare l’avanzamento e i risultati delle riforme e degli investimenti (ossia delle misure del PNRR) che si propongono di attuare. Le milestone definiscono generalmente fasi rilevanti di natura amministrativa e procedurale; i target rappresentano i risultati attesi dagli interventi, quantificati in base a indicatori misurabili. Più specificatamente, le milestone sono traguardi qualitativi da raggiungere tramite una determinata misura del PNRR; spesso individuano fasi chiave dell’attuazione delle misure (e.g. legislazione adottata, piena operatività dei sistemi informativi, ecc.). I target sono invece traguardi quantitativi da raggiungere tramite una determinata misura del PNRR e misurati tramite indicatori ben specificati (es. km di ferrovie costruite, metri quadri di superfice oggetto di interventi di efficientamento energetico, numero di studenti che hanno completato la formazione, ecc.). Le milestone e i target, descritti in maniera dettagliata nell’Allegato della Decisione del Consiglio europeo sul PNRR italiano1, sono spesso accompagnati da una serie di requisiti specifici caratterizzanti le misure del Piano, oltre a requisiti trasversali a ciascuna misura, tra cui il rispetto del principio di “non arrecare danno significativo” all’ambiente (cd. DNSH) e della quota del 40% delle risorse da destinare al Mezzogiorno.
Rilevato che:
Per consentire una modalità di accesso standardizzata ed immediata ad informazioni aggiornate ed organizzate sullo stato di attuazione delle misure del PNRR, fermo restando gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni previsti dal decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, le amministrazioni titolari di interventi sono tenute a:
1. individuare all’interno del proprio sito web una sezione denominata “Attuazione Misure PNRR” articolata secondo le misure di competenza dell’amministrazione ad ognuna delle quali riservare una specifica sottosezione con indicazione della missione e componente di riferimento (per esempio, “MXCY Investimento NNN”;
2. riportare nella sezione “Attuazione Misure PNRR” per ognuna delle sotto-sezioni gli atti legislativi adottati e agli atti amministrativi emanati per l’attuazione della misura di riferimento, specificando per ogni atto riportato:
a) la tipologia (Decreto-legge, Legge, Decreto Legislativo, Decreto ministeriale, Decreto interministeriale, Avviso, Gara di appalto, etc.)
b) il numero e la data di emissione o di adozione dell’atto, con il link ipertestuale al documento,
c) la data di pubblicazione,
d) la data di entrata in vigore,
e) l’oggetto,
f) la eventuale documentazione approvata (Programma, Piano, Regolamento, …), con il link ipertestuale al documento,
g) eventuali note informative;
3. aggiornare tempestivamente le informazioni fornite in ciascuna sottosezione.
Per quanto concerne il rispetto delle prescrizioni normative in materia di trattamento dei dati personali si precisa quanto segue:
I documenti che contengono “dati personali” secondo la definizione del Regolamento europeo 679/2016 “GDPR” sono pubblicati nel rispetto dello stesso e, in particolare, conformemente al principio di “minimizzazione”, in base al quale i dati personali devono essere “adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto alle finalità” di pubblicità.
Prescrizioni a carico degli enti
Sulla scorta di quanto sopra richiamato si suggeriscono i seguenti interventi attuativi:
- Nomina del Referente unico aziendale delle attività previste per l’attuazione delle iniziative relative al PNRR; (ove ciò non sia già avvenuto)
- Il referente di cui al punto 1. avrà anche il compito di assicurare la pubblicazione dei documenti ……. sul sito web dell’Ente, alla voce Amministrazione Trasparente/ Attuazione Misure PNRR



















